Sungrow DC IDC30E
Informazioni generali
La presente guida illustra come configurare correttamente la stazione di ricarica CC Sungrow nel portale Eponet.
Il test è stato effettuato con un dispositivo con le seguenti versioni
Configurazione della stazione di ricarica:
Per le impostazioni relative all’ambiente di rete, al collegamento OCPP ecc., è necessario accedere al menu di installazione della stazione di ricarica. A tal fine, tenere premuto per alcuni secondi il tasto in alto a sinistra sul display. Apparirà un campo di immissione del codice.
Il codice del menu di servizio è: 262924
Configurazione di rete
Durante il test, la stazione di ricarica era configurata con una scheda SIM. In caso di connessione tramite cavo di rete, è necessario modificare questa impostazione nel menu Config1 e successivamente in Config2:
Nel menu Config 2, modificare inoltre il backend di manutenzione impostandolo su iEnergyCharge EU, in modo che la stazione di ricarica appaia anche nell’iEnergycloud, se lo si desidera.
Dopo aver effettuato queste impostazioni, riavviare la stazione di ricarica!
Configurazione del backend Eponet
Ora che la stazione di ricarica è connessa a Internet, è possibile effettuare le impostazioni relative al backend Eponet.
A tal fine, accedere nuovamente al menu Config1. Qui, alla voce Websocket, selezionare: Others. Successivamente, fare clic nel campo del link e inserire il link del backend di Eponet.
Il link è: wss://ocpp.eponet.io/1.6J/9263/{numero di serie} o ChargerID
Il numero di serie va copiato esattamente dal campo "Charger ID". Inserire quindi questo numero nel backend di Eponet.
Salvare e riavviare. La stazione di ricarica è ora collegata al backend di Eponet. Verificare che la configurazione della stazione di ricarica corrisponda, nei punti indicati, a quanto descritto ad esempio qui: https://wiki.eponet.ch/books/ladestationen/page/konfiguration-hager-witty-pro
Attenzione: non è stato possibile sovrascrivere il valore «AuthorizeRemoteTx». L'autorizzazione tramite l'app Eponet o il portale è garantita, ma non viene più effettuato alcun controllo aggiuntivo della tessera RFID.




